Caduta dei capelli: problema stagionale o di altra natura?

In questo periodo ci troviamo tutti a combattere con una copiosa caduta di capelli e per alcuni ciò è un vero grattacapo. Fatta eccezione per i casi di vera e propria calvizie imminente, non c’è da preoccuparsi. Scopriamo insieme perché.

Il ciclo vitale del capello prevede tre fasi (crescita, riposo e caduta), la cui durata varia in media dai 2 ai 7 anni. Normalmente, i bulbi adiacenti si trovano in fasi diverse, per cui è difficile renderci conto del processo di rinnovamento costante che avviene sulla nostra testa.

Anche il numero di capelli caduti durante la giornata è variabile, da 40 a 120, in base al periodo e ad altri fattori che andremo a elencare più avanti. Va detto che una caduta copiosa di capelli (ossia superiore ai 100 capelli al giorno) dev’essere una manifestazione breve e sporadica. Se si protrae per diverse settimane, è auspicabile rivolgersi a un tricologo, ossia un dermatologo specializzato nell’analisi e trattamento di tutte le patologie collegate ai capelli. I capelli, infatti, sono annessi cutanei (come peli e unghie), e vengono definiti tali in quanto dalla cute traggono origine e nutrimento.

Il disturbo, spesso considerato anche un inestetismo, che colpisce più frequentemente il cuoio capelluto è l’alopecia, principalmente androgenica, altrimenti nota come calvizie. Quest’ultima deriva da una disfunzione del metabolismo del deidrotestosterone (DHT), ma per la sua complessità e specificità, ci dedicheremo più approfonditamente all’argomento in un altro momento, mentre oggi vogliamo concentrarci su quei fenomeni di durata medio-breve, riconducibili a condizioni esterne o interne, ma comunque circoscritte nel tempo e di carattere reversibile.

In alcune circostanze, infatti, può avvenire che i follicoli piliferi passino in numero elevato dalla fase di crescita a quella di decrescita, con un allungamento del periodo di riposo e caduta, dando vita al cosiddetto effluvio. Si pensi che, normalmente, è circa il 10% dello scalpo a trovarsi in fase di riposo; mentre durante l’effluvio tale percentuale sale al 30%. Per fortuna, tranne casi sporadici, si assiste a una ricrescita quasi completa dei capelli persi.

Distinguiamo, inoltre, come l’effluvio possa essere acuto o cronico. Nel primo caso, il problema si risolve dopo poche settimane, allontanando la causa scatenante; mentre l’altro porta a un diradamento costante e talvolta irreversibile dello scalpo, per cui è indispensabile rivolgersi a un tricologo per ricevere la terapia farmacologica più adatta.

Abbiamo detto che l’effluvio può essere indotto da diverse cause, interne al nostro organismo o esterne. Individuiamo a seguire le principali:

  • la stagione (perdiamo più capelli in autunno e primavera, mentre l’estate è il periodo in cui crescono maggiormente);
  • condizioni di salute (assunzione di farmaci o terapie di altro genere, così come alcune malattie possono accelerarne la caduta);
  • condizioni di particolare stress psico-fisico (un incidente o un lutto, per esempio);
  • carenze nutrizionali (diete molto restrittive possono non fornirci alcuni dei nutrienti fondamentali per la salute dei nostri capelli, così come un’alimentazione povera di frutta e verdura);
  • trattamenti estetici, lavaggio e spazzolatura (permanenti e decolorazioni, uso prolungato di prodotti troppo aggressivi o traumi meccanici possono facilitare il distacco dei capelli, mentre i lavaggi frequenti non sono responsabili di una maggiore caduta);
  • densità dei capelli (chi ha più capelli ne perde di più, in termini assoluti);
  • prolungata esposizione al sole.

Qualunque sia la causa, tra quelle appena elencate, nei casi di effluvio acuto, è consigliabile ricorrere all’uso di integratori tricologici, i quali hanno la funzione di fornire al nostro organismo tutti i nutrienti necessari per garantire la salute dei nostri capelli, in quanto non sempre riusciamo ad assicurarli con la sola alimentazione. Gli integratori più efficaci sono quelli che forniscono il giusto apporto di proteine e amminoacidi (i capelli sono costituiti in buona parte da cheratina, che è appunto una proteina ricca di amminoacidi), minerali (come ferro, magnesio, rame e zinco), ma anche vitamine e antiossidanti.

Se vi trovate a combattere con una copiosa caduta di capelli e non siete certi di apportare il giusto contenuto di nutrienti fondamentali per la (ri)crescita di capelli sani e forti, potete contattarci allo 0884 582857, oppure tramite messaggio di posta Facebook/Instagram/Linkedin o elettronica a staff@farmaciascianname.com; altrimenti, potete recarvi direttamente in farmacia per farvi consigliare dai nostri farmacisti l’integratore più adatto alle vostre esigenze.

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