L’importanza dei probiotici durante la stagione estiva… e non solo!

Fermenti lattici, prebiotici e probiotici vengono spesso identificati come sinonimi, ma non lo sono. Vediamo, infatti, in cosa differiscono e a cosa servono esattamente.

Il termine più generico è sicuramente fermenti lattici e fa riferimento a quei microrganismi (i batteri lattici, per l’appunto) che trasformano tramite un processo enzimatico il lattosio in acido lattico. Sono presenti principalmente nel latte e nei suoi derivati.

I probiotici sono, invece, una sottocategoria dei fermenti lattici, i cosiddetti fermenti lattici vivi, e sono gli unici in grado di apportare benefici alla nostra salute. Il nome stesso, infatti, sta a significare “a favore della vita” e sono utili per sostenere le difese immunitarie, e per equilibrare la flora intestinale e stabilizzarne l’attività in caso di disbiosi, ossia ogniqualvolta l’equilibrio tra i batteri buoni e quelli dannosi all’interno del nostro intestino risulta alterato.

Per essere definito probiotico, un fermento lattico deve rispettare i seguenti requisiti:

  • Non deve essere patogeno (ossia dannoso), anzi deve contrastare l’azione dei microrganismi patogeni, producendo naturali sostanze antimicrobiche;
  • Deve resistere agli antibiotici;
  • Deve resistere alle temperature più elevate;
  • Deve resistere all’acidità dello stomaco e all’azione della bile;
  • Deve aderire alla mucosa intestinale, riproducendosi;
  • Deve avere una concentrazione di almeno 1 miliardo di cellule vive per ceppo.

I probiotici possono essere assunti quotidianamente tramite il consumo regolare di yogurt e formaggi, ma sono presenti anche nel kefir, in composti vegetali a base di soia e cereali fermentati come il miso e il tempeh, così come in alimenti e bevande arricchiti in fermenti lattici vivi. Altresì, è auspicabile assumerli come veri e propri integratori alimentari nei casi di infezioni alle vie urinarie (es. cistite e candida), stitichezza, diarrea, colon irritabile e durante terapia antibiotica. Esistono anche categorie di fermenti lattici prodotti in laboratorio per essere privi di lattosio e, quindi, risultare adatti per gli intolleranti.

La loro azione è finalizzata a:

  • contrastare i microrganismi patogeni;
  • migliorare la barriera intestinale, producendo la mucina e altre sostanze che permettono alle cellule intestinali di funzionare al meglio, favorendo l’assorbimento di tutti i nutrienti che derivano dal cibo, durante il processo digestivo;
  • stimolare il sistema immunitario; ed
  • esercitare un’azione antinfiammatoria sulle pareti intestinali.

Gli integratori di fermenti lattici sono di diversi tipi, specifici per le patologie da trattare, ma i migliori sono i cosiddetti “polivalenti”, ossia quelli che includono una molteplicità di ceppi diversi, che possono agire in sinergia tra loro, garantendo maggiore efficacia e risultati più rapidi.

Per concludere, analizziamo l’ultima categoria, ossia i prebiotici. Questi ultimi sono fibre alimentari non digeribili che vanno a nutrire i batteri “buoni” all’interno della nostra flora intestinale. Pertanto, favorendo la proliferazione di tali batteri, collaborano al corretto mantenimento dell’equilibrio intestinale. Oltre che negli integratori, è possibile reperire le fibre prebiotiche in diversi alimenti, tra cui banane, fagioli, porri, germe di grano e farina di frumento.

Se abbiamo deciso di trattare questo argomento durante la stagione estiva è perché il cambio di stagione può causare nei soggetti più sensibili alterazioni della flora batterica intestinale. Similarmente, anche le modifiche alle nostre abitudini alimentari – dovute a un maggior numero di pasti consumati fuori casa e/o al consumo di cibi diversi rispetto a quelli che siamo soliti assumere (per esempio, quando andiamo in vacanza in un’altra regione o all’estero e ci affacciamo per la prima volta alla cucina locale) – possono portare a episodi di diarrea, enterite o stipsi. Altresì, alle donne in vacanza al mare o in piscina capita spesso di soffrire di cistite e/o vaginite. In tutti questi casi e non solo, l’integrazione con probiotici può essere la soluzione più rapida ed efficace per non farsi rovinare la vacanza.

Pertanto, se avete riscontrato le patologie di cui sopra e volete richiedere una consulenza ai nostri farmacisti, potete contattarci ai seguenti recapiti: 0884 582857, oppure tramite messaggio di posta Facebook/Instagram/Linkedin o elettronica a staff@farmaciascianname.com

Se siete di Manfredonia, vi aspettiamo in farmacia, mentre per chi ci segue da lontano e vuole acquistare uno degli integratori che abbiamo selezionato per voi, basterà cliccare sul pulsante in basso.

Speriamo di esservi stati utili e vi auguriamo un buon proseguimento di vacanza!

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